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venerdì 15 aprile 2016

I passatempi di Sita Ram


 

Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayanba Gosvami Maharaja


I Passatempi di Sita Ram

Mathura - 12 apr 2000


(Oggi 15 aprile è la festa dell'apparizione di Sri Rama, qui di seguito una lezione tradotta per la prima volta da un discorso di Gurudeva in Hindi dato alla Keshavaji Gaudiya Matha)




Oggi è un giorno di buon auspicio. E' il giorno dell'apparizione di Sri Rama. Chi è Rama? Egli è Krishna stesso, e Sita è Radhika stessa. Al fine di stabilire i principi di Maryada, il comportamento corretto, Krishna apparve nella forma di Sri Rama. Anche isuoi associati apparvero nei Rama-lila. Gopisvara Mahadeva si manifestò come Hanuman e Baladeva come Laksmana. Satrugna e Bharata sono manifestazioni di Krsna, perché sono le sue armi. Essi sono, rispettivamente, il Sanka (conchiglia) e il Chakra (disco). Mahaprabhu stesso leggeva e glorificava i passatempi di Sri Rama.



Valmiki ha descritto i passatempi di Rama in dettaglio. Era un siddhamahatma, un'anima realizzata. Le narrazioni popolari indiane dicono che nella sua vita precedente Valmiki era un delinquente, che aveva anche ucciso. Una volta incontrò Narada Rsi e, da quell'incontro, il suo cuore si è trasformato ed è diventato un sadhu. Secondo le scritture, Valmiki era in realtà il figlio di un grande rsi. Ha eseguito austerità per lungo tempo ed è diventato perfetto. Uno dei suoi discepoli, un famosissimo Rsi, era Bharadraja. Una volta era andato a fare il bagno nel fiume. Quando Valmiki fece il bagno, vide una coppia di uccelli seduti su un albero. Un cacciatore colpì l'uccello maschio con il suo arco, uccidendolo, e l'uccello cadde dall'albero. Valmiki si arrabbiò e spontaneamente maledì il cacciatore, "Come sei crudele! Come hai potuto fare questo? Che tutta la tua felicità scompaia, e che tu non sia mai più felice nella tua vita."



Quando Valmiki tornò al suo asrama, pensò: "Perché mi sono arrabbiato così tanto? Sono un Rsi e devo avere il controllo sui miei sensi. La vita e la morte sono temporanei, quindi perché sono stato disturbato nel vedere questa scena? E come hanno fatto queste parole in particolare ad uscire dalla mia bocca?" Le sue parole erano molto speciali. Avevano quattro linee con la stessa metrica come gli sloka del Ramanyana. Egli quindi si era posto queste domande e in particolare perchè quella frase era uscita dalla sua bocca.



Brahma gli apparve e disse: "Dovresti scrivere i passatempi del Signore Rama, con i versi espressi in questa stessa metrica." Valmiki rispose: "Come posso farlo?" Immediatamente apparve Narada Muni e ha istruito Valmiki. Egli disse: "Devi meditare sui passatempi del Signore Rama in samadhi, e la bhakti con tutti quei passatempi si manifesteranno nel tuo cuore. Valmiki seguì gli ordini e, mentre i passatempi si manifestavano nel suo cuore, ha iniziato a scrivere il Ramayana.



Valmiki era sul pianeta mentre c'era anche il Signore Rama. Ma prima che Rama compì la maggior parte dei suoi passatempi, Valmiki li aveva già descritti, ad eccezione di uno - quando Sita entra nella terra. Perché non lo scrisse? Perché aveva insegnato i passatempi di Rama a Luv e Kush (i figli di Rama e Sita). Se gli avesse detto in anticipo che cosa sarebbe successo a Sita, sarebbero stati molto disturbati. Proprio come Vyasadeva non ha mai predicato il Bhagavatam, ma Sukadeva Gosvami lo predicò in tutto il mondo, allo stesso modo Valmiki Rsi insegnò i Rama-lila a Luv e Kush.


Maharaja Dasaratha è il padre del Signore, vita dopo vita, e Kausalya è sua madre. Sono eternamente la madre e il padre di Krishna nelle sue diverse manifestazioni. Yasoda e Nanda non sono differenti da Dasaratha e Kausalya.

Maharaja Dasaratha stava diventando abbastanza vecchio ed era triste perche' non aveva avuto un figlio. Egli ha quindi chiesto al suo maestro spirituale, Vasistha Rsi, di eseguire un parestha yajna- un sacrificio con l'obiettivo di ottenere un figlio. La metà del khir, (riso dolce), offerto nella cerimonia yajna, è stato dato a Kaushalya, un quarto è stato dato a Kaikeyi, e un quarto a Sumitra.


Nel corso del tempo tutte le regine diedero alla luce dei figli - Kausalya ebbe Rama, Kaikeyi era la madre di Bharata, e Sumitra ebbe Laksmana e Shatrughna. Erano amati da tutti, hanno svollto i passsatempi infantili, e poi sono andati all'asrama di Valmiki. Insieme con Visvamitra Rsi sono andati al Siddha ashrama e Rama ha ucciso due demoni che erano venuti a turbare i rsi. Rama ha anche consegnato Ahalya, che per la maledizione di suo marito, era stata trasformata in pietra. Supponiamo di avere un frutto di amla nelle mani. Lo si può vedere molto chiaramente. Allo stesso modo Valmiki, grazie alle benedizioni di Narada, ha visto tutti questi passatempi come come se stessero accadendo davanti ai suoi occhi.


Insieme con Visvamitra e Laksmana, Rama è andato a Janakapuri per lo svayambara di Sita Devi (cerimonia della scelta dello sposo). Ha rotto l'arco del Signore Shiva, che era stato dato da Parasurama Maharaja a Janaka. In quel momento apparve Parasurama e manifestò tutta la rabbia che aveva nel cuore. Quando Rama tirò l'arco, senza alcuno sforzo, Parashurama comprese che il Signore Rama era la Amsi, la vera fonte da cui si era manifestato. Sri Rama gli disse: "Ora che questo arco è nelle mie mani, devo uccidere qualcuno, che sia tu o la rabbia che è nel tuo cuore.'' In precedenza doveva essere arrabbiato per uccidere i re demoniaci che erano stati al potere sulla terra. Ora che quel lavoro era finito, Rama disse, "avrei dovuto uccidere quella rabbia dentro di te." Parashurama pregò: "Ti prego di sconfiggere la rabbia che è nel mio cuore." Dopo che il Signore Rama la portò via, Parasurama si è trasformato in un rishi e ha compiuto molte austerità. Il Signore Rama e Sita Devi si sposarono e tornarono ad Ayodhya.


C'è un significato segreto dietro il passatempo della regina Kaikeyi che chiese due doni a Maharaja Dasaratha. Kaikeyi non era crudele. Amava Sri Rama più di quanto amava Bharata. Quando Rama era un ragazzo giovane, si sedette sul grembo di Madre Kaikeyi e chiese, "Voglio chiederti una cosa. Quando sarò grande e tornerò a casa dopo il mio matrimonio, mio ​​padre penserà di darmi questo regno. Voglio che tu gli chiedi di dare il regno a Bharata, e di inviarmi in esilio nella foresta per quattordici anni." Sentendo questa richiesta, Kaikeyi svenne. Quando riprese conoscenza, disse, "Non posso fare una cosa così crudele." Ma poi il Signore Rama ha detto, "Per il bene di tutto il mondo, dovrai farlo." Così Kaikeyi accettò.


C'è un altro punto importante a questo proposito. Quando il re Dasaratha sposò Kaushalya, egli non generò alcun figlio con lei. Ha sposato ulteriori 360 regine, ma ancora non c'era il figlio. Un giorno, quando era fuori a caccia di animali nella foresta, ha viaggiato fino al confine con l'Afghanistan. Era molto stanco e quindi è andato a visitare il suo amico Maharaja Kaikeya, il re di quella dell'intera area. Maharaja Kaikeya ordinò alla figlia di prendersi cura del re. Il giorno dopo, molto soddisfatto per il suo servizio, Maharaja Dasaratha gli chiese se poteva sposare sua figlia, Kaikeyi. Il re disse: "Sì, lei si può sposare con te, ma ad una condizione. Se lei avrà un figlio, quel figlio diventerà il re del tuo intero regno". Maharaja Dasaratha rispose, "Non c'è niente che mi renderà più felice. Non ho nessun figlio, quindi se avrò un figlio, sarò molto felice di dare tutto il mio regno a lui." Questo è stato un altro motivo per cui Bharata divenne re al posto di Rama.


C'è ancora un altro motivo. Un giorno arrivò lo zio materno di Bharata e chieste a Bharata e Satrugna di accompagnarlo per un paio di giorni. Nel frattempo, era arrivato il girono di Rama Navami - il giorno dell'apparizione di Sri Rama. In questo giorno vi è la celebrazione della Sua apparizione, e anche del suo matrimonio. Il giorno prima, Maharaja Dasaratha aveva detto a Vasistha che voleva dare il suo regno a Rama nominandolo Yuvaraja. Rama avrebbe condotto tutti i doveri in assenza di Maharaja Dasaratha e dopo che Dasaratha lasciava il mondo, Rama sarebbe diventato il re. Tutti erano molto felici di sentire la notizia. Vasistha disse, "Domani, il giorno di Rama Navami, tutte le posizioni dei pianeti saranno di ottimo auspicio. Dovresti dargli la sacra iniziazione domani". Non c'era tempo per parlare con Bharata e Satrugna. Inoltre, Maharaja Dasaratha pensò: "Ho già promesso che darò il mio regno a Bharata. Così come posso darlo a Rama di fronte a lui?"


Quando Kaikeyi sentì la notizia dell'incoronazione di Rama fu molto contenta, e diede la sua ghirlanda alla sua servitrice, Mantara. Con l'influenza degli esseri celesti e per far in modo che Rama compisse i Suoi divertimenti, la mente di Mantara si è oscurata. Disse a Kaikeyi, "Come puoi essere così stupida? Se Rama diventa il re, Bharata diventerà un servo, e tu diventerai una serva. Per il resto della tua vita dovrai servire Kausalya e Sri Rama." Inizialmente Kaikeyi resistì e non venne influenzata dalle parole di Mantara. Ma poi si ricordò della richiesta di Sri Rama fatta molti anni prima- che avrebbe dovuto chiedere a Maharaja Dasaratha di mandarlo nella foresta. Ricordando questo, rese insensibile il suo cuore. Poi andò da Maharaja Dasaratha e gli chiese i suoi due doni. Maharaja Dasaratha svenne. Quando Rama sentì quello che era successo fu molto contento che Madre Kaikeyi aveva fatto quello che gli aveva chiesto. Rama raggiunse Maharaja Dasaratha e la regina Kaikeyi e lei gli ordinò di andare nella foresta, dicendo che questo era anche il desiderio di Maharaja Dasaratha.



Quando Rama fu esiliato e viveva a Chitrakuta, Bharata, accompagnato da molti cittadini, è andato lì per chiedergli di tornare ad Ayodhya. Per andare a vedere Rama, sono passati anche dall' asrama di Baradvaja Rsi. Bharadvaja richiese a Bharata, "Per favore, rimani come nostro ospite per un giorno. Dovresti riposare e prendere prasada." Ma Bharata rispose che era venuto con centinaia di migliaia di persone. Quasi l'intera popolazione di Ayodhya era con lui. Come potevano stare tutti nell' ashrama?" Ma Bharadraj ha detto," Per favore dammi una possibilità di servire." Con il suo potere mistico Bharadraj manifestò un'intera città, che era più grande e più opulenta di Ayodhya. Per ognuna delle regine vi era un Raj Bhavan- e c'erano così tanti tipi di alimenti e preparazioni, proprio come il giorno di anakuta A Govardhana.



Anche Kaikeyi andò da Rama e disse: "Io sono quella che ha chiesto che tu venissi esiliato nella foresta. Dal momento che sono stata colei che ti ha chiesto di andare, ora ti chiedo di ritornare. Ora io Ti chiedo di tornare indietro." Il Signore Rama rispose: "No, il comando non è stato dato solo da te. Tu e mio padre lo avete chiesto insieme. Mio Padre non è più qui, e quindi la tua parola è solo la metà, il cinquanta per cento. Non so se è anche il suo desiderio o no . Quindi non posso tornare indietro."



Vi fu un'assemblea in cui Maharaja Janaka parlò con Bharata. Janaka Maharaja descrisse il significato di prema. Egli disse che il vero amore è capire ciò che fa felice la persona amata. Janaka disse: "Se il desiderio di Rama è di rimanere qui, allora è meglio seguire ciò che vuole, e non cercare di forzare il nostro desiderio su di lui."



Rama, Laksmana e Sita Devi si recarono a Chitrakuta. Rama eseguì il jalanjali, offrendo acqua gli antenati. In realtà Maharaja Dasaratha non può morire, quindi in ultima analisi, non c'era un vero motivo nel fare questa cerimonia. Tuttavia, dato che stava effettuando i narvata-lila, i passatempi come un uomo comune, offrì l'acqua.


Sita e Rama andarono nell'asrama di Anasuya, che benedì Sita con uno speciale 'Anga Vastra', ovvero anche se lei non mangiava, il suo corpo non ne avrebbe mai risentito. Ecco perché, quando era a casa di Ravana, anche se per un anno intero non mangiò mai alcun cibo offerto da Ravana, il suo corpo non era cambiato. Anasuya era la moglie di Atri Muni che aveva eseguito grandi austerità. Con queste austerità erano apparsi Brahma, Vishnu e Mahesh. Erano diventati i suoi piccoli figli, e tutte le loro mogli andarono da lei chiedendo di lasciarli andare.



Agastya Rsi diede a Rama l'arco con il quale uccise Ravana. Poi venne Surpanaka e Laksmana le tagliò il naso. Poi Rama uccise Kara e Dusha. Kara significa asino. Ha poi ucciso un demone di nome Trisura. Ravana poi volle vendicarsi del disonore verso Surpanaka. Ha rapito Sita, Rama uccise Maricha, incontrò Sabari, e poi a Kishkinda hanno incontrato Hanuman. Hanuman apparve sotto forma di un brahmana, per verificare se erano davvero Rama e Laksmana. Più tardi, a Rsimukha Parvat, Sugriva incontrò Sri Rama e lì fecero un trattato di amicizia. Dopo Sugriva spiegò cosa gli aveva fatto, e il Signore Rama uccise Bali.



Jay Patita Pavana Sita Ram!

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Inviato da: Angelo Russo <gaudyait@gmail.com>