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giovedì 4 agosto 2016

Nama Kirtana


  • Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Gosvami Maharaja


    Sri Nama Kirtana



    yasomati-nandana, braja-baro-nagara,
    gokula-ranjana kana
    gopi-parana-dhana, madana-manohara
    kaliya-damana-vidhana (1)

    amala harinam amiya-vilasa
    vipina-purandara, navina nagara-vara,
    vamsi-vadana suvasa (2)

    vraja-jana-palana, asura-kula-nasana
    nanda-godhana-rakhowala
    govinda madhava, navanita-taskara,
    sundara nanda-gopala (3)

    yamuna-tata-cara, gopi-vasanahara,
    rasa-rasika, krpamaya
    sri-radha-ballabha, vrndavana-natavara
    bhakativinoda asraya (4)

    (1) Krishna è l'amato figlio di Yasodamaiya, e il più grande amante 
    di Vrajabhumi. Come Kana (vezzeggiativo) porta la gioia a Gokula ed è 
    la ricchezza della vita delle gopi. Lui si dimostra un ladro 
    inveterato rubando i cuori di tutti ed anche punisce il serpente 
    Kaliya.

    (2) Gli immacolati santi nomi sono colmi di tutti i dolci passatempi 
    di Krishna. Egli è il re (purandara) di tutte le foreste di Vraja. E' 
    un amante sempre fresco e giovane, indossa sempre abiti molto belli e 
    porta il flauto alla Sua bocca.

    (3) Protegge sempre i Vrajavasi, distrugge i demoni, e cura le mucche 
    di Nanda Baba, come Govinda dà piacere alle mucche, alla terra, ai 
    gopa, alle gopi, ed ai sensi. Come Madhava è il marito della Laksmi 
    più elevata -Srimati Radhika. Lui è il bellissimo figlio di Nanda 
    Baba, ruba sempre il burro (che rappresenta il prema dei Vrajavasi) 
    per accrescere il loro amore per Lui.

    (4) Girando sulle rive della Yamuna, ruba i vestiti delle gopi molto 
    giovani. Lui gioisce della danza rasa, ed è l'incarnazione della 
    misericordia. È il più amato da Srimati Radhika ed è il danzatore più 
    esperto a Vrindavana. Bhaktivinoda desidera prendere rifugio in 
    questo Krishna.


    I dolci nomi di Krishna

    Quando cantate provate a capire i significati. Tra tutti i kirtana, 
    Yasomati-nandana e Vibhavari sesa aloka-pravesa nidra chari' utho 
    jiva, bolo hari hari mukunda murari rama krsna hayagriva di Srila 
    Bhaktivinoda sono molto elevati. Ai tempi di Prabhupada, Srila 
    Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, non a tutti era permesso cantarli. 
    Solo i devoti molto avanzati potevano, altrimenti nessuno li cantava. 
    Il loro sentimento è molto elevato.

    Yasomati-nandana è Krishna, Dio la Persona Suprema intriso dal 
    madhurya (i dolci passatempi nella forma umana). Qui non ci si 
    rivolge alla Persona Suprema, ma a Yasoda-nandana. Non ci si rivolge 
    a Nanda-nandana benchè sia un nome molto dolce, intrinsecamente però 
    Yasoda-nandana lo è di più. Perché? La devozione e l'amore di madre 
    Yasoda è superiore a quello di Nanda Baba. In realtà, non possono 
    essere paragonati perchè dal punto di vista degli associati di Vraja, 
    il loro specifico rasa è il più elevato. Ponendoci però in uno 
    spirito neutrale (tatastha), possiamo fare una comparazione.

    Chi è Yasomati-nandana? È quel Krishna che si fa controllare da 
    Yasoda e che piange sempre per avere del burro e dei chapati. 
    Nonostante pianga, qualche volta Yasoda dice: "Non Ti prenderò in 
    braccio e non Ti darò il latte". Allora Krishna Si butta a terra e 
    rotolandosi implora: "Madre, madre, maiyeri, maiyeri. Main duda 
    piyunga. Voglio il latte". Yasoda risponde: "Oh, tu non puoi venire 
    in braccio. Non ti prenderò in braccio e non ti darò il latte. Poichè 
    sei diventato un ladro, non ti darò mai più il latte".

    Krishna piange lacrime amare. Qualche volta Narada vedendo questa 
    scena pensa: "Oh, come è fortunata Yasoda. Nonostante Krishna sia 
    Dio, la Persona Suprema, lei pensa che sia suo figlio". Lei afferra 
    Krishna e Lo mette in guardia: "Non dovresti fare questo". Lo mette 
    in castigo dicendo: "Non ti darò il latte". Agli occhi di Sri Narada, 
    Krishna non è Yasoda-nandana, è Dio la Persona Suprema, 
    sarva-karana-karanam, la causa di tutte le cause. Narada non ha mai 
    visto nella sua vita nulla di simile a ciò che sta vedendo ora a Vraja.

    Qualche volta Yasoda lega Krishna ad un mortaio, e Lui piange per ore 
    ed ore. E' grazie a Yasoda che Srimati Radhika si reca a casa di 
    Nanda Baba a cucinare. E' lei che impegna Radhika in questo servizio 
    quando Radhika va a casa sua. Lei La nutre e La difende ancora più di 
    quanto fa con Krishna. Qualche volta Yasoda Le dà qualcosa da 
    mangiare e Radhika diventa timida, allora Yasoda chiede: "Perché sei 
    così timida? Tu sei mia figlia. Mi sei cara proprio quanto Krishna. 
    Non pensare che faccia delle differenze, io ti amo ancora più di Tua madre Kirtida".

    Lo sapete che Yasoda la ama più di Kirtida? Kirtida ama Radhika, ma 
    non tanto quanto Yasoda. Yasoda La ama sempre -non come una figlia ma 
    come una nuora che si è appena sposata. Yasoda vuole che Radha e 
    Krishna si sposino, questo è il motivo del suo grande amore per Lei. 
    Io penso che se svolgiamo un'analisi comparativa vedremo che Yashoda 
    ama Radhika più di quanto ami Krishna. Senza Yasoda non ci sarebbero 
    i dolci passatempi. Lei organizza i Loro incontri, nonostante ignori 
    ogni cosa, e non sia consapevole dei Loro scambi amorevoli.

    Vraja-baro-nagara. Chi è Lui? Yasomati-nandana. Nagara e nagari, 
    amante ed amato. Krishna è sempre impegnato nei giochi, ed è il più 
    amato da tutte le gopi.

    Gokula-ranjana-kana. Gokula, gopa kula samuha. Samuhe significa con 
    tutti i gruppi: i gruppi di tutti i gopa, di tutte le gopi, di tutte 
    le mucche, di tutti i pastorelli, e di tutti i vitelli. Che cosa 
    succede a Gokula? Ovunque Krishna gioca ed esegue i suoi vilasa. Lui 
    va a pascolare, ma perché ci va? Esiste qualche altro motivo. Lui 
    pensa: "Se io vado di sicuro tutti dedurranno che sto andando a 
    curare le mucche". Ma in realtà, perché ci va? Solo per incontrarsi 
    con le gopi. Incontrarsi direttamente come accade nei Paesi 
    occidentali non è buono. Ma incontrarsi in segreto, di nascosto da 
    tutti, rende Krishna molto felice. Le gopi con grande sforzo e 
    superando molte difficoltà vanno, senza preoccuparsi dei loro padri, 
    madri, suoceri, vicini ed altri. In questo modo Krishna le incontra. 
    Lui scambia i rasa con loro, ed è per questo che è nagara. Chi è 
    Kana? Kanhaiya Krisnacandra Stesso.

    Gopi-parana-dhana. Krishna è la vita e l'anima 
    delle gopi e le gopi sono la vita e l'anima di Krishna. Entrambe le 
    considerazioni sono vere. Senza Krishna le gopi non possono 
    sopravvivere. Sapete cosa è successo alle gopi quando Krishna è 
    andato a Mathura? Noi possiamo toccare solo una minima parte di 
    questi argomenti confidenziali. Io vorrei dire di più ma non posso. 
    Lo terrò per i prossimi anni. Non posso spiegarlo completamente 
    nemmeno in un anno. Anche spiegandolo in modo continuo occorrerebbero 
    molti anni -due, quattro, sei, otto anni.

    Anche Yasoda è una gopi. Tutte le pastorelle, siano giovani o 
    anziane, sono gopi. Comunque, nello specifico ci si riferisce in 
    particolare a Lalita, Vishaka e le altre come loro. Che cosa 
    significa gopi? Colei che può tenere Krishna segretamente nel proprio 
    cuore. Colei che non può togliere Krishna dal Suo cuore è una gopi.

    Madana-manohara. Krishna è il Cupido tra i cupidi il supremo dei 
    cupidi. Egli è manmata manmatah. Srimati Radhika è l'equivalente di 
    Cupido al femminile cioè colei che è molti lakh di volte più 
    affascinante del Cupido dei Cupidi.

    Kaliya-damana-vidhana significa Colui che ha punito il serpente 
    Kaliya. E' significativo che Srila Bhaktivinoda Thakura in questo 
    contesto abbia inserito kaliya-damana-vidhana. In precedenza si era 
    riferito solo a dolci passatempi, quindi perché qui ha portato il 
    veleno? Veramente non è veleno, con questo passatempo Krishna ha 
    ingannato le gopi avvicinandole a sè per la prima volta. E' stata la 
    prima occasione. Le gopi avevano sei o sette anni e Krishna ne aveva 
    otto. Il desiderio di Krishna era di mostrare alle gopi il proprio 
    coraggio. Ha danzato sulle teste di Kaliya per mostrar loro il Suo 
    coraggio. Per questo motivo Kaliya-damana-vidhana non acquisisce 
    carattere di passatempo molto pericoloso o sgradevole.

    Amala harinam amiya-vilasa. Perché Srila Bhaktivinoda Thakura ha 
    utilizzato il termine harinama? A quale scopo? Krishna ha investito i 
    Suoi pieni poteri, tutta la Sua dolcezza e i Suoi nettarei passatempi 
    nel Suo nome. Se voi cantate l'harinama, Yasomati-nandana verrà, 
    brajo-baro-nagara, gokula-ranjana, kana e gopi-parana-dhana verranno 
    tutti. Loro sono presenti nell'harinama se voi cantate il nome puro 
    con un senso di relazione verso Krishna. Quale relazione? "Krishna è 
    il mio prana-dhana, la ricchezza della mia vita". Se cantate in 
    questo modo tutti i passatempi che ho spiegato si manifesteranno 
    molto presto nei vostri cuori. Questo è il processo.

    Amala harinama. Voi non dovreste pensare che queste sono solo parole. 
    Amala significa puro, amiya significa amrta, nettare, e vilasa 
    danzare e cantare nel rasa, giocare come andare sull'altalena mentre 
    si cantano il mala-raga e molte altre melodie. Qualche volta Krishna 
    Stesso controlla l'altalena. Radhika è seduta sull'altalena e Lui La 
    porta molto in alto senza tenerla, così in Lei nasce la paura e grida: 
    "Oh, fermati! Fermati! Fermati!". Ma Krishna non accenna a fermarsi. 
    Il suo velo e i vestiti iniziano a volare e nel Suo timore si stringe 
    a Krishna. Krishna vuole questo. Questo è amiya-vilasa. Esistono 
    molti tipi di vilasa, come scritto nella Govinda-lilamrita e in altri 
    libri, e tutti questi amiya-vilasa sono insiti nell'harinama.

    Vipina-purandara navina nagara-vara. Vipina-purandara. Krishna è 
    l'Indra di Vrindavana. Qui Indra significa superiore. Uno dei nomi di 
    Krishna è Indra, e Lui ha dato questo nome a Indra, l'essere celeste. 
    Rama è un nome di Krishna e Lui lo ha dato anche a Balarama, e a 
    Dasarathi Ramacandra. Tutti i nomi del mondo intero appartengono a 
    Krishna. Chi è dharani-dhara? Krishna, ed Egli l'ha dato ad 
    Anantadeva. Di chi è il nome Baladeva? E' di Krishna, ma lo ha donato 
    come tutti i Suoi nomi.

    Vipina-purandara navina nagara-vara. Krishna è sempre fresco e nuovo.
    Per questo Radhika si esprime così con Lalita: "O Lalite, puoi dirmi 
    chi è quella persona nera? Non L'ho mai vista prima in tutta la Mia 
    • vita, e poi chi è quella persona che sta suonando il flauto? E chi è 
      il ragazzo ritratto nel dipinto di Citra? Oh, voglio abbandonare la mia vita. 
      Sicuramente mi ucciderò, le donne indiane sono molto caste, ma io ho 
      diviso il Mio amore e affetto con tre persone; una è quella che sta 
      dolcemente suonando il flauto, l'altra è la persona nera che ho 
      appena visto e la terza e quella del dipinto. Per questo devo morire, 
      devo morire". Lalita Le rispose: "Non dovrai morire. La persona nera, 
      quella che suona il flauto e quella nel dipinto sono la stessa 
      persona. Perciò rinuncia ai tuoi intenti". Per questo motivo Krishna 
      è nava-navaya mana -navina nagara vara (sempre giovane e 
      fresco).

      Vamsi vadana suvasa. Vamsi vadana. Krishna porta sempre il flauto 
      alle labbra. Anche quando dorme lo tiene vicino, oppure lo ripone 
      nella cintura. Dalla Sua nascita fino al momento in cui ha lasciato 
      Vrindavana, non ha mai abbandonato il Suo flauto nemmeno per un 
      momento. Quando andò a Mathura, lo lasciò a Srimati Radhika, 
      piangendo Le disse: "Quando tornerò mi dovrai ridare il flauto".

      Suvasa. Sulla testa Krishna porta una piuma di pavone, il Suo corpo 
      descrive una linea flessuosa con tre curve, e le Sue guance sono 
      molto belle. Niente può essere paragonato alla Sua bellezza. Krishna 
      può essere paragonato solo a se Stesso.

      Vraja-jana palana asura-kula-nasana nanda-godhana-rakhovala. Krishna 
      difende i Vrajavasi. In che modo? Egli uccide Putana, Aghasura, 
      Bakasura, Kamsa e tutti gli altri demoni. Egli nutre tutti con 
      l'amore e l'affetto. Asura-kula-nasana. Attraverso i Suoi dolci 
      passatempi sconfigge tutti i demoni. Nanda-godhana-rakhovala. Egli 
      protegge sempre nanda-godhana, le mucche di Nanda Baba e degli altri.

      Govinda madhava navanita-taskara sundara nanda-gopala. Indra ha dato 
      a Krishna il nome Govinda, ciò riflette il suo amore per tutti i 
      gopa, le gopi e tutti gli esseri. Madhava significa che Egli è il 
      marito di Madhavi, Radhika. Qui Ma o Madhavi non è riferito a Laksmi; 
      Radhika è superiore a Laksmi, come lo sono anche tutte le gopi.

      Navanita-taskara. Krishna ha un forte desiderio di rubare il burro 
      a tutte le gopi. Se Sua madre Gli nasconde il burro, Lui lo ruba. Se 
      una gopi Gli offre del burro Lui risponde: "Non ho fame. Non lo 
      voglio", ma non appena lei se ne và, velocemente entra in casa e lo 
      ruba.

      Yamuna-tata-cara. Krishna cammina sempre sulle rive della Yamuna. 
      Perché? Egli ha promesso alle gopi: "Io sarò là e ci incontreremo 
      al mattino presto." A volte Egli aspetta lì le gopi, altre volte 
      sono le gopi ad aspettarLo. Poi insieme compiono molti passatempi.

      Gopi-vasanahara. Krishna nasconde i vestiti delle gopi che stanno 
      facendo il bagno, e in questo non c'è di che vergognarsi. Loro sono 
      tutti molto giovani. Alcune gopi hanno tre o quattro anni, altre sono 
      un po' più grandi e Krishna ha circa sette anni, e non possiedono 
      sentimenti di lussuria. Loro stavano facendo il bagno nude nella 
      Yamuna quando Krishna dice: "Oh, non dovreste farlo, è un'offesa a 
      Varunadeva, il deva dei fiumi". Krishna voleva metterle alla prova e 
      si chiedeva: "Se ordino qualcosa, ubbidiranno oppure no?" Perché 
      Krishna ha preso i vestiti delle gopi? Solo i devoti molto elevati 
      seguaci delle gopi possono conoscere e comprendere la risposta. Noi 
      non possiamo capire. Loro seguono tutti gli ordini che Krishna dà.

      Ma noi non riusciamo nemmeno a seguire gli ordini del nostro Gurudeva. 
      Gurudeva ci dice: "Devi fare in questo modo". E noi rispondiamo: "Se non 
      riesco, che cosa succederà?" Quando Gurudeva dice: "Salta!", voi 
      dovreste farlo. Voi dovreste sapere ciò che il vostro gurudeva vuole 
      ed agire di conseguenza. Se non agite così, allora siete dei baka, 
      delle gru. La gru sta ritta poggiandosi su una gamba, come se stesse 
      facendo delle austerità invece sta semplicemente aspettando di 
      prendere i pesci. Non obbedendo ad un'autorità superiore si 
      prenderanno solo dei pesci. Similmente, se un discepolo non obbedisce 
      al proprio Gurudeva, è come una gru. Si dovrebbero conoscere i 
      desideri e i sentimenti interni del proprio Gurudeva e agire di 
      conseguenza. Io sapevo sempre ciò che il mio Gurudeva voleva, senza 
      bisogno che mi dicesse niente, e io seguivo la sua volontà. C'era un 
      discepolo del mio Gurudeva, che si chiamava Ananta Prabhu era più 
      giovane di me. Quando io ero a Mathura, anche lui faceva servizio lì. 
      Egli sapeva esattamente quando Gurudeva voleva l'acqua e anche quale 
      tipo di acqua voleva. Egli sapeva quando sventagliarlo, quando 
      massaggiarlo e così via. Egli conosceva il suo cuore. Se un discepolo 
      non conosce il cuore del suo Gurudeva, non è un sevaka, un servitore. 
      Bisognerebbe conoscere il cuore di Gurudeva e agire di conseguenza. 
      Però, noi vediamo che i discepoli hanno molti problemi, ogni giorno 
      hanno dei problemi nuovi. Il guru deve tollerare molto. I discepoli 
      possono litigare tra di loro, e possono anche litigare con Gurudeva. 
      Questi discepoli sono come dei baka. Noi invece dovremmo provare ad 
      essere dei sevaka.

      Rasa-rasika krpamaya. Krpamaya indica il Krishna che è pieno di 
      misericordia. Per la Sua misericordia incondizionata compie la 
      rasa-lila con tutte le gopi. Le gopi sono trascendentali, ma Egli è 
      così gentile da dar loro la Sua misericordia, e dovuto a ciò la gente 
      di tutto il mondo può ascoltare questi passatempi, sviluppare un 
      forte desiderio e poi seguire il processo per ottenere la 
      Vraja-bhakti. Se non ci fosse rasa, non potremmo immaginare l'amore 
      di Krishna e delle gopi. Per questo, grazie alla Sua misericordia, 
      Krishna ha chiamato tutte le gopi con il Suo flauto.

      Sri-radha-vallabha vrndavana-natavara. Radha-vallabha significa 
      l'esclusivo amato di Srimati Radhika. Per Krishna non esiste nessun 
      migliore aggettivo di Radha-vallabha. Vrndavana-natavara significa 
      che Egli è natavara, il migliore danzatore di Vrndavana e che danza 
      nei cuori di tutte le gopi.

      Bhakativinoda-asraya. Srila Bhaktivinoda Thakura dice: "Questo 
      Krishna è il mio asraya, il mio rifugio. Possa Egli manifestarsi nel 
      mio cuore".

      Io ho solo dato delle piccole linee guida riguardo il significato di 
      questo kirtana. Forse contiene tutti i passatempi. Provate a cantare
      questo kirtana in questo modo. Srila Bhaktivinoda Thakura trascorreva 
      le sue notti cantando e piangendo continuamente. Qualche volta 
      preparava dei puris e dei kacori pensando: "Ora Krishna sta facendo la danza 
      rasa, poi verrà qui perciò ora devo cucinare". Il suo sentimento 
      intimo era quello di una gopi. Questo è il nostro obiettivo. Provate 
      a seguire tutte queste pratiche in modo adeguato e diventate dei 
      devoti di alta classe. Non siate attaccati alle cose mondane, 
      specialmente alla vostra ira, alla lussuria ed ai problemi. Provate a 
      tenere i vostri piedi sulla testa dei problemi. Tutti i giorni 
      prendete una scopa e sgridate la vostra mente. La mente è l'unico 
      satru, nemico. Tutto il resto non ci è nemico.

      Gaura Premanande!

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Inviato da: Angelo Russo <gaudyait@gmail.com>