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venerdì 6 maggio 2016

Satya-sankalpa, le parole dei Vaisnava


Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Gosvami Maharaja

 


Satya-sankalpa


 Olanda- 12 Maggio 1996


(Oggi cade il ventennale dell'arrivo di Srila Gurudeva nei paesi occidentali, era il 5 maggio 1996. Gurudeva arrivò in Olanda e in occidente per la prima volta, e da quel giorno ha cambiato la vita di tutti noi e di chi lo ha incontrato personalmente o che ha letto e legge sempre i suoi libri e le sue istruzioni facendo in modo che la corrente della bhakti scorra sempre dal suo cuore al nostro. Toccati da una personalità come Gurudeva, e ascoltando le inestimabili e splendenti realizzazioni che ci ha voluto svelare senza esitazioni, ha fatto dei nostri cuori una fonte illuminata dai suoi sentimenti di Vraja e dal desiderio di servizio a Sri Radha. In questa lezione lui stesso descrive l'enorme fortuna che abbiamo avuto; ora possiamo certamente incontrarlo in modo più intimo attraverso le sue parole.)



 


Srila Gurudeva: Tutte le glorie a Sri Guru e Gauranga. Tutte le glorie a Sri Radha Govindadeva. In primo luogo, offro i miei dandavat pranama ai piedi di loto del mio maestro spirituale, che è anche il sannyasa guru di Svamiji- Srila Bhakti Prajnana Kesava Gosvami Maharaja. Mi inchino anche ai piedi di loto di Bhaktivedanta Svami Maharaja. Srila Svami Maharaja è il mio Siksha guru (maestro istruttore) e più caro amico. Egli è anche un mio confratello sannyasi. Condividiamo molte relazioni. Ho avuto la fortuna di servire Svamiji quando venne a Mathura. In particolare l'ho ispirato ad accettare l'ordine di rinuncia.


 


A quel tempo, Svamiji era senza un soldo. Lui mi diceva, "Dopo aver preso lìiniziazione da Siddhanta Sarasvati Prabhupada, ho visto un sloka nello Srimad Bhagavatham. Quel versetto diceva che coloro che si rifugiano in Krishna, Krishna li farà dei mendicanti di strada. Nonostante questa condizione di mendicante, se non lascerà Krishna e la Krishna bhakti- allora Krishna gli darà tutto. Devoti come Yudhistira Maharaja, Prahlada Maharaja, e Ambarisa Maharaja testimoniano questo fatto."


 


Svamiji mi cosnfidò, "Temevo che Krishna mi averbbe reso un mendicante, mentre io cantavo Suoi nomi e m'impegnavo nel servizio devozionale". A poco a poco, Svamiji perse la sua fabbrica di medicinali, il negozio di Allahabad, e tutto il resto. Senza un soldo, venne da me a Mathura. Gli dissi: "Dovresti prendere l'ordine di rinuncia e soddisfare i desideri del tuo gurudeva. Egli ti ha ordinato di predicare nei paesi occidentali attraverso il mezzo della lingua inglese. I tuoi figli ti hanno lasciato; tua moglie ti ha lasciato, e allora perché stai ancora a vendere medicine?"


 


Svamiji rispose: "Devo prendere l'ordine di rinuncia".


 


A mezzanotte, il nostro Gurudeva raggiunse la  Sri Kesavaji Gaudiya Math a Mathura da Mayapura, e anche lui disse a Svamiji di accettare l'ordine di rinuncia. In questo modo Svamiji si convinse e accettò sannyasa. Io ero l'ufficiante della cerimonia del fuoco. Ho fatto anche il Danda sannyasa di Svamiji (bastone di bambù che simboleggia l'ordine di rinuncia) con le mie mani. Svamiji era ignaro di come si veste il sannyasi, così gli ho mostrato il modo in cui si indossano gli abiti della rinuncia. L'ho servito in molti modi. Mi ha detto di inviare tutti i suoi libri nei paesi occidentali. A quel tempo, Svamiji forse era a New York. Ho spedito molte delle cose di Svamiji, i suoi libri, Mridanga, karatala, divinità, e il famoso dolce Mathura-peda. Svamiji era appassionato di questo buonissimo dolce e di cucina. Lui cucinava molte varietà di preparazioni deliziose con le proprie mani.


 


Mi disse inoltre di andare con lui nei paesi occidentali. Ma ero, e lo sono ancora, al servizio della missione di predica del mio gurudeva a Mathura, così risposi a Svamiji, "Dopo qualche tempo, vedremo." Svamiji è un satya sankalpa purusha (colui il cui volere si trasforma sempre in realtà), ciò che egli vi dice non sarà mai falso. A quel tempo, mi disse di venire in Occidente e aiutarlo nella sua predica. Anche se non ho potuto seguire il suo ordine in quel momento, penso che ora Svamiji mi abbia fatto seguire il suo ordine, e lui stesso ha gestito il mio servizio di predica in Occidente. Il mio inglese è povero, quindi non posso esprimere appieno tutti i miei pensieri. Io ero senza un soldo come lui. Penso che sia riuscito a farmi venire nei paesi occidentali perché ha ormai lasciato questo pianeta. Egli sta servendo il suo Signore, e Sri Gaura- Nityananda Prabhu. Su un altro altare, sta servendo anche Sri Radha e Krishna.


 


La mia motivazione nel venire nei paesi occidentali è quella di soddisfare due scopi:



Il primo obiettivo è quello di avere il darsana di tutti i luoghi decorati con polvere dei piedi di loto di Svamiji. Decisi, "Devo andare in quei luoghi dove Svamiji ha predicato, e appoggiare la sacra polvere dei suoi piedi sulla mia testa e nel cuore." Svamiji ha fatto una splendida opera di predica! In un tempo molto breve, ha attraversato tutte le parti del mondo. Ha trasformato completamente gli ubriaconi e gli hippy. Questi destinatari della sua misericordia non sapevano chi è Krishna, cos'è il sankirtana, e prima di incontrarlo erano sempre intenti a mangiare, bere e fare festa. Ma Svamiji ha magicamente trasformato tutte queste persone dirigendole verso il suo Signore. Ha fatto loro del bene, e li ha resi devoti qualificati. Sto vedendo questo miracolo con i miei occhi.


 


Passo ora a spiegare il secondo scopo. Quando ero a Mathura, per cinque o sei anni ho sentito di come molti devoti anziani e sinceri, che hanno lavorato duramente per Svamiji, che lo hanno aiutato e servito, come me, erano stati trascurati. Così, erano destinati a lasciare la Iskcon. So che alcuni di loro, che sono molto sinceri e vogliono servire Svamiji Prabhupada con tutto il cuore, non hanno sempre la possibilità di servire all'interno della ISKCON, soprattutto a causa dei leader. Così, ho voluto venire in quei luoghi, e aiutare ad unire di nuovo i devoti. Alcuni hanno bisogno di una somministrazione di nuova ispirazione e devono avanzare rapidamente cantando il nome di Hari e svolgendo i loro rispettivi servizi devozionali. Questo è il modo per progredire nella coscienza di Krishna. Il messaggio della nostra Guruparampara di cui fa parte anche Svamiji, è ciò che Mahaprabhu è venuto a dare. La Bhakti è come la corrente di un fiume. Con l'intenzione di controllare la corrente di un fiume, se si inserisce una massa enorme che fa da barriera, la corrente del fiume verrà bloccata. Senza trovare una via d'uscita, l'acqua ristagnerà e poi si prosciugherà. La Bhakti è come il rapido flusso di un fiume, che si deve sviluppare fino a Prema. La bhakti è stata divisa in tre parti: sadhana bhakti, bhava bhakti e prema bhakti.


 


Satangam prasangam mama virya samvido


 


Svamiji è venuto e ci ha detto chi è Krishna, e cos'è la Coscienza di Krishna, chi è un sadhu, e cos'è maya. Svamiji non ha avuto abbastanza tempo per guidarvi dalla sadhana bhakti a bhava bhakti (emozioni trascendentali), e da bhava a prema. La maggior parte del suo tempo è stato speso nel tagliare le giungle dei karmi (materialisti), jnani, e mayavadi (impersonalisti). Svamiji ha scritto tutto nei suoi libri, ma a causa del vincolo del tempo, non poteva predicare pienamente quello che voleva predicare, ovvero spiegare in dettaglio l'ultimo stadio della devozione che si definisce prema bhakti. Svamiji ha iniziato la sua missione sulla base delle prove concise delineate dallo Srimad Bhagavatham e tramite il libro scritto da Rupa Gosvami, il Bhakti Rasamrita Sindhu.


 


E' stato affermato nello Srimad Bhagavatham:


 


Satam prasangan mama virya-samvido


bhavanti kathah hrt-karna-rasayanah


taj-josanad asv apavarga-vartmani


sraddha ratir bhaktir anukramisyati



-Srimad Bhagavatam 3.25.25


 


[In compagnia dei puri devoti, la discussione dei passatempi e delle attività del Signore Supremo è molto piacevole e soddisfacente per le orecchie e per il cuore. Coltivandola come una conoscenza gradualmente si avanza sul sentiero della liberazione, e, successivamente, ci si libera, e l'attrazione diventa fissa. Poi inizia la vera devozione e il servizio devozionale.]


 


"Satam," si riferisce al sadhu, il vaisnava autentico. Qual è il sintomo di un vaisnava autentico? Viene spiegato nello Srimad Bhagavatham, nel Sri Bhakti Rasamrita Sindhu, e soprattutto nella Sri Chaitanya Caritamrita. Quando Mahaprabhu giunse a Puri per partecipare al Ratha Yatra Festival (festa dei carri), Egli era immerso nei sentimenti di Radhika. Vedendo Jagannatha, vide la svarupa (forma intrinseca) di Sri Vrajendra-Nandana Syamasundara. Jagannatha è Vasudeva- Krishna di Dvaraka, perché ha al Suo fianco Baladeva Prabhu e Subhadra-devi. Così Puri è come Dvaraka. Quando Mahaprabhu vedeva Jagannatha, Lo vedeva solo, senza Baladeva Prabhu e Subhadra- Devi. Fissando lo sguardo su Jagannath, Mahaprabhu pensava, "Tu sei Syamasundara, sei Madana- Mohana. Sei il figlio di Vrajendra-Nanda Maharaja e Yasoda. Tu sei in particolare chiamato Radhakantha." Pensando in questo modo, Mahaprabhu si immergeva nei sentimenti di Radhika e assaporava ciò che Radhika prova nel suo servizio a Krishna.


 


Quando il festival finì, un vaisnava chiamato Satyaraja Khan avvicinò Mahaprabhu e disse: "Ora stiamo tornando alle nostre case. Cosa dobbiamo fare al nostro ritorno?"


 


Mahaprabhu rispose: "Dovreste servire Krishna. Dovreste cantare e meditare sull'harinama. E dovreste servire i Vaisnava."


 


Mahaprabhu ha dato a Satyaraja Khan questi tre importanti istruzioni che devono lasciare un'impressione indelebile su tutti voi: "Siate sempre in associazione dei Vaisnava qualificati. Cantate e ricordate sempre l'harinama. E servite la divinità di Radha e Krishna."


 


Il secondo anno della sua visita, Satyaraja Khan chiese a Mahaprabhu, "Qual è il sintomo di un vaisnava?"


 


Mahaprabhu rispose in modo semplice, "Sono coloro che recitano l'harinama- Hare Krishna Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare, Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare. O quelli che cantano i nomi di Sri Radha e Krishna- questi devoti sono da considerare dei vaisnava, che siano iniziati o meno. Non devono mai essere giudicati per la loro casta e credo. Essi sono nella nostra linea. Alcuni di loro possono avere l'ego, la lussuria, e altre cattive qualità, ma poichè cantano l'harinama, devono essere onorati e non trascurati. Dovete offrire i vostri dandavat pranama (omaggi) a questi devoti, sapendo che sono dei Vaisnava ".


 


Al terzo anno della sua visita, Satyaraja Khan pose a Mahaprabhu la stessa domanda.


 


Mahaprabhu rispose: "Chi ha accettato l'iniziazione, chi recita continuamente l'harinama è da considerare un vaisnava."


 


La risposta precendente di Mahaprabhu a questa stessa domanda era stata: "Chi canta Hare Krishna o solo Krishna, con o senza l'iniziazione, deve essere trattato e servito perchè è un vaisnava. Si devono anche offrirgli gli omaggi".


 


Ma ora, Mahaprabhu afferma: "Il vaisnava è chi è stato iniziato e canta regolarmente, che ha lasciato le cattive abitudini e canta con sambandha jnana (conoscenza della relazione con Krishna)''. Quali sono le diverse relazioni che le jive possono avere con Krishna? Questa conoscenza della sambandha jnana viene conferita da un guru autentico al momento di diksha (iniziazione).


 


Noi siamo tutti i servitori di Krishna- "Jivera svarupa haya Krishnera Nitya dasa." Tutte le jive in tutta la creazione, sia condizionate che liberate, sono i servitori di Krishna, sia che lo accettano oppure no. Tutti sono Dasa (servitori) e Krishna è il Prabhu (Supremo Maestro). Questa conoscenza costituisce un approccio semplice a questa conoscenza della relazione. Cantando i nomi di Krishna e con l'associazione con i Suoi devoti, si realizza, "Krishna è mio amico". Ma questa amicizia, non è come la relazione tra Vibhisana e Rama, o Sugriva e Rama. Vibhisana e Sugriva non possono sedersi sulla stessa sedia dove si siede Sri Ramachandra. Essi non possono abbracciare Ramachandra, o mangiare insieme a lui. Ma, come Sridhama, Sudhama, Vasudhama, Stoka Krishna, Lavanga, Arjuna, Madhumangala e Subala, e i pastorelli di Vraja, Krishna stesso mangerà nel loro piatto per verificare se il cibo è gustoso, e se è di buon gusto, gli offriranno i loro resti nella bocca di Krishna. Sono gli amici del cuore di Krishna.


 


Il Vatsalya bhava (amore dei genitori) è una relazione più avanzata rispetto al sakhya bhava (amicizia). Questa relazione è chiaramente espressa dal rapporto condiviso tra madre Yasoda e suo figlio, Krishna. Yasoda può anche tirare le orecchie di Krishna. Yasoda castiga Krishna, "Oh, sei diventato così cattivo! Sei diventato un ladro! Non provi alcun imbarazzo, quindi devo rimproverarTi ". Yasoda chiama Krishna con nomi quali," Dhurta, chor, ladro e imbroglione ", e altri nomi pieni di amore che vengono dalla madre più amorevole. A volte, stringe le mani di Krishna, e qualche volta lega Krishna ad un mortaio. Brandendo un bastone tra le mani, Yasoda dice a Krishna: "Io ti devo punire!"


 


Una volta, Krishna stava giocando nel cortile di Yasoda Maiya. Krishna era piangeva amaramente e chiamava sua madre: "Oh madre! Oh mamma! Voglio sedermi sulle ginocchia e bere il latte."


 


Yasoda ha detto con rabbia: "No! Non ti prenderò in braccio. Ora sei diventato un ladro, passi tutto il tempo nelle case dei vicini e rubi il burro!"


 


Ascoltando le parole di Sua madre, Krishna ha iniziato a paingere amaramente. Narada arrivato sul luogo si chiese: "Oh, Krishna è la Persona Suprema! Egli è l'Onnipotente Signore Supremo, in possesso di tutti i poteri. E' un oceano di rasa. Ed Egli sta rotolando nel cortile di Yasoda Maiya, brama di essere appoggiato sul grembo di Yasoda Ma. Ma tuttavia, Yasoda Ma gli sta dicendo, 'No, no!' "


 


Sopraffatto da quello che vedeva, Narada pregò Yasoda Ma, e si chiese: "Che miracoli e austerità deve aver compiuto Yasoda Ma nelle sue vite passate? Chissà quali luoghi sacri deve aver visitato per far in modo che l'Onnipotente Krishna ora rotola a terra, e la supplica per sedersi sul suo grembo? Quanto è fortunata! Ahimè avrei voluto essere come Yasoda, ma dato che non è possibile allora devo essere la polvere dei piedi di loto di Yasoda Maiya".


 


Questo è il rapporto tra Yasoda e Krishna. Ma vi consiglio di non considerarvi come il figlio e Krishna come un genitore, altrimenti la bhakti sarà distrutta. Viceversa possiamo desiderare di essere il padre e la madre di Krishna. Come genitore di Krishna, il devoto dovrebbe pensare, "Io servo Krishna nella sua infanzia." Ma se vi considerate figli di Krishna, Krishna dovrà servire voi a partire dall'infanzia. Perciò questa non è bhakti. Questo non è il legame del Vatsalya bhava (amore tra genitore e figlio).


 


Superiore al Vatsalya bhava vi è il Madhurya bhava, dove Krishna è considerato, "Gopijana-vallabha," - l'amato delle gopi. Un devoto in madhurya bhava penserà, "Krishna è il mio Prana-vallabha". Nel madhurya bhava, Krishna può essere servitoa in ogni modo. Yasoda non può servire Krishna tutti i modi, o con tutti i suoi sensi. Solo le gopi possono servire Krishna con tutti i loro sensi. Il rapporto tra Krishna e le gopi è superiore. Tutte le jive (anime) hanno costituzionalmente una di queste relazioni con Krishna -neutralità, servitù, amicizia, paternità, o il sentimento tra amati. Il Guru o Krishna discendono in questo mondo per manifestare queste relazioni latenti che le jive hanno con Krishna. La loro discesa facilita anche nella jiva la fioritura della sadhana bhakti in bhava bhakti e infine in prema bhakti. Da prema, viene poi sneha, Maan, pranaya, anuraga, bhava, mahabhava. Queste fasi di devozione aprono anche la strada a stati di realizzazione superiori.


 


Satanga Prasanga mama virya samvido ...


 


Al terzo anno della sua visita, Satyaraja Khan chiese a Mahaprabhu, "Chi è un vaisnava?"


 


Mahaprabhu rispose: "Coloro che hanno offerto tutto ai piedi di loto di Krishna e che sono diventati saranagat, arresti ai piedi di loto di Krishna, sono Vaisnava. Hanno preso rifugio ai piedi di loto di Krishna in ogni modo. Hanno conquistato l'ira, la lussuria, falso ego, e tutti gli altri ostacoli sul sentiero della devozione. Essi non commettono offese; non sono mai inclini a litigare con nessuno. L'invidia non ha posto nel loro cuore. Essi sono:


 


trnad api su-nicena


taror iva sahisnuna


amanina mana-dena


kirtaniyah Sada harih



-Sri Siksastakam 3


 


[ "Colui che si pensa inferiore ad un filo d'erba calpestato da tutti, che è più tollerante di un albero, e che non si aspetta onore personale ma è sempre pronto a dare tutto il rispetto agli altri,  può cantare ininterrottamente il santo nome del Signore."]


 


Il vaisnava è più umile di un filo d'erba, e più tollerante di un albero. Se qualcuno vuole la frutta, l'albero gliela darà senza limitazioni. L'albero dà anche l'ombra e il suo legno può essere utilizzato come combustibile e per fare mobili. Ma nonostante tale resa incondizionata dell'albero, esso non richiede una goccia d'acqua. Tutto, dalla corteccia, foglie, rami, fiori, e frutti- è tutto per gli altri e non per se stesso. Un vaisnava dovrebbe essere come l'albero. Secondo le rispettive qualifiche, egli loderà e onorerà gli altri, senza cercare alcun onore per se stesso. Un vaisnava ha la convinzione, "Tutti sono i servitori di Krishna, quindi devo onorare tutti. Anche una formica è degna del mio onore".


 


Pur essendo impreziosito da queste qualità, essi cantano l'harinama e meditano sugli asta kaliya lila .. Cosa è l'asta kaliya lila? I passatempi di Krishna che si estendono dalla mattina (nisanta) alla mattina successiva, comprendono la totalità degli asta Kaliya lila. Una giornata è stata divisa in otto parti, a partire dai passatempi di Krishna della mattina, Egli è impegnato con le gopi, i suoi genitori, e gli amici sakha. Un vaisnava è impegnato nel servire questi passatempi che all'alba si manifestano nel suo cuore come una catena ininterrotta. Il vaisnava è ignaro del suo corpo e di ciò che lo circonda. Il vaisnava pensa sempre: "Io sono a Vrindavana, con Krishna." Un vaisnava pensa sempre così. Questi sono i vaisnava Uttama-mahabhagavat. Vaisnava di questo calibro sono molto rari in questo mondo. Anche Krishna molto raramente scende in questo mondo. Non è così difficile avere il darsana (incontro) di Krishna. Ma avere il darsana di un sadhu è estremamente difficile e raro. Quando Krishna si dona, lo fa solo in parte; Egli non offrirà tutto se stesso. Ma un Uttama mahabhagavata verrà con Krishna e tutto il suo entourage- Radhika, Vrindavana, e tutti.


 


Così, quando preghiamo Sri Govardhana, noi non lo facciamo pensando a lui come a Krishna. Egli è come Krishna, ma le gopi lo hanno descritto come "Hari dasa varya." Sri Govardhana è il servitore più intimo di Hari. Lui può dare qualsiasi cosa, ma Krishna non può dare nulla. Krishna dovrà prendere in prestito qualcosa da Radhika, e allora Egli vi darà. Ma Radhika non deve prendere in prestito niente da Krishna, e lei può dare Krishna nella sua interezza, con tutto il suo amore e affetto. Le ancelle (palya-dasi) di Radhika sono lei destinatarie più speciali della misericordia di Radha.


 


Se trovate un vaisnava che possiede il più alto amore e affetto per Sri Radha e Krishna, allora vedrete:


 


Krishna Bhakti rasa bhavitah matih, kriyatam Kuto pi labhyate ...


 


Sri Raya Ramananda Prabhu ha citato questo sloka nel suo dialogo con Mahaprabhu. Se trovate un devoto che una il prema più elevato, che è molto Rasika e tattva- darsi (che ha piena conoscenza di tutte le Tattva dello Srimad Bhagavatham e del Sri Bhakti Rasamrita Sindhu), sappiate che è la vostra più grande fortuna. Oltre ad essere un Siddhanta-Vit, lui è molto Rasika (abile nell'assaporare la dolcezza della devozione) contenuta nello Srimad Bhagavatham. Se vi viene rilevato questo tipo di devoto, senza un attimo di ritardo, dovete abbandonarvi ai suoi piedi di loto. Così, è molto raro avere il darsana di colui, la cui mente e il cuore è immerso in Krishna prema. Se comunque, per vostra fortuna, avete visto questo tipo di vaisnava, cercate immediatamente la sua associazione. Dovete cercare la sua associazione ad ogni costo, perchè da questa associazione potrete raggiungere Krishna prema. Con il sadhu-sanga ordinario, si può avere la bhakti, ma non si può avere la prema bhakti. Ma associandosi con un Rasika Vaisnava come Sri Raya Ramananda Prabhu, Sri Narada Gosvami, Rupa Gosvami, Srila Sanatana, Jiva Gosvami, Srila Krishna Das Kaviraja Gosvami e la nostra Guru-parampara; Krishna prema verrà raggiunto. Questo prema non sarà ottenuto con la pratica della Vaidhi bhakti per centinaia di migliaia di vite. Né può essere avuto con il sadhu-sanga ordinario. Ma associandoci con un Vaisnava di prima classe, Rasika, e tattva- vit, Krishna scenderà automaticamente nel vostro cuore. Quindi, dobbiamo cercare questa associazione.


 


Satam prasangam mam virya samvido ...


 


Associandoci con un vaisnava delle caratteristiche di cui sopra, saremo in grado di ascoltare da lui la trascendentale Purna rasa dolce harikatha (piena di dolci sentimenti nettarei). L'ascolto di questa harikatha è così potente che senza alcuno sforzo da parte vostra, otterrete Krsna Prema. Un esempio di questo effetto dell'harikatha trascendentale è riassunta nel dialogo tra Sri Sukadeva Gosvami e Maharaja Pariksit. Pariksit Maharaja aveva solo sette giorni di vita, quindi non aveva il tempo di praticare i nove aspetti della devozione. Ascoltando lo Srimad Bhagavatham per sette giorni consecutivi, Sri Pariksit Maharaja ha raggiunto Goloka Vrindavana. Nello Sri Brhad Bhagavatmrita viene detto che Pariksit Maharaja ha ricevuto un servizio a Krishna nel sentimento delle gopi. Per la misericordia di Pariksit Maharaja, anche la madre Uttara- Devi ha ottenuto questo prema.


 


Satam Prasanga mama virya samvido ...


 


"Hrt Karna rasayanah Katha," questa dolce, rasa- Katha carica di nettare è molto piacevole per le orecchie. Comprendendone i significati e le spiegazioni, è il rasayana del cuore (tonico curativo). Darò un esempio per chiarire questo punto:


 


Krishna stava andando a pascolare le mucche, con centinaia di migliaia di mucche e amici. Nanda Maharaja ha novecentomila mucche, Vrishabanu Maharaja ha un milione e contomila mucche, ovvero più di Nanda Baba; Upananda e gli altri gopa hanno anche molte centinaia di migliaia di mucche. Controllate da Krishna, tutte le mucche sono al pascolo. Quando flauto di Krishna produce il suono, "Dhiri, dhiri," tutte le mucche riposano o e procedono lentamente. Nel vedere un fiume e uno stagno, Krishna suona, "Niri, Niri," col flauto. "Niri," si intende l'acqua. Krishna dice alle mucche, "Siete venute sulle rive di un laghetto, così ora dovreste procedere a bere l'acqua." Ascoltando il flauto di Krishna, tutte le mucche procedono debitamente verso le rive del fiume. Quando il flauto di Krishna fa il suono, "Chu, Chu," le mucche smettono di bere l'acqua. In questo modo, tutte le mucche sono controllate da Krishna. Krishna conosce tutte le mucche con i loro nomi. Quando le mucche sentono il suono, "Tiri, Tiri," emergono dagli stagni e procedere sulla loro strada.


 


Il paesaggio è molto bello. Prima che Krishna partisse per la foresta, era circondato dallo sguardo ininterrotto delle gopi. Yasoda Maiya cantava molti inni di buon auspicio per proteggere Krishna. Mentre lo faceva, gli disse: "Dovresti tornare sano e salvo." Lei non era disposta a lasciare Krishna che andava nella foresta. Ma, mentre Krishna continuava il suo cammino, i Vrajavasi tornavano alle loro case. Le gopi Kisori come Lalita, Visaka, Citra, Campakalatha, e tutte le altri gopi si riunivano nelle loro case. Una volta lì, cominciavano a parlare tra di loro delle glorie di Krishna. Questo è Satam prasangam mam viryada samvido ..


 


Quale Katha hanno parlavano tra loro? Una gopi disse: "Qual è il l'obiettivo supremo degli occhi dati da Dio? Non conosco niente di più bello e che va oltre la visione di Krishna. Gli occhi sono stati dati da Dio solo per questo scopo, e non per vedere altri oggetti del mondo. Ma perché ha ha fatto le palpebre? Le palpebre e le lacrime che scorreono dai nostri occhi ostruiscono la visione di Krishna ".


 


Mentre un' altra gopi disse: "Oh, Krishna sta andando a pascolare le mucche. Andiamo! Dai!"


 


Una gopi rispose: "Come possiamo andare? Mia suocera, cognata, marito e genitori sono qui. Quindi non parlare ad alta voce, altrimenti ci puniranno! "


 


"No, no. Dobbiamo andare. Perché i tuoi familiari vanno a vedere Krishna? Anche noi dobbiamo andare a vedere Krishna. Posando dolcemente il flauto sulle labbra, Krishna e Baladeva stanno vanno da una foresta all'altra, circondati dai loro sakha e dalle mucche. Le gopi parlano di come Krishna e Baladeva procedono nella foresta mentre entrambi suonano il flauto, ma questo non è il vero punto. Questa è una comprensione esterna. Vogliono solo vedere Krishna. Baladeva Prabhu utilizza molto raramente il Vamsi (flauto), Egli usa solo la sringa (tromba). Mentre Baladeva Prabhu e Krishna procedono nella foresta, Baladeva Prabhu cammina davanti a Krishna, e pensa, "Non dovrei turbare l'incontro tra Krishna e le gopi." Così, Egli cammina più avanti. Chi c'è dietro a suonare il flauto? E' Krishna che dobbiamo vedere.


 


C'è un altro significato nascosto qui. Le gopi dicono l'un l'altra, "A volte, lasciando tutti i suoi amici, Krishna ci incontra al Kusuma- sarovara o Radhakunda." Quando consideriamo che nello sloka i suonatori di flauto sono due, dovremmo sapere che sono Radha e Krishna. Baladeva Prabhu è omesso qui. "Vrajesa- sutayoh," qui Vrajesa- sutayoh significa Baladeva Prabhu e Krishna. Ma Sri Vyasadeva ci dice che ci sono due Vrajesa (re di Vraja) - Vrshabhanu Maharaja e Nanda Maharaja. Quando il figlio di Nanda Maharaja e la figlia di Vrshabhanu Maharaja sono insieme, anuvenu justam, Krishna suona sul flauto e Radhika lo prese tra le mani. E cominciò a soffiare in esso, mentre Krishna faceva alcuni gesti. Sembrava che entrambi, stessero suonando il flauto. Se qualcuno ha gli occhi per avere questa visione, lo scopo di occhi che possiedono ha avuto successo.


 


Si dice, "Satangam prasangam mam viryada samvido ..."


 


Questa harikatha è così potente che entrerà nel vostro cuore per mezzo delle orecchie, e il vostro cuore sarà cancellato da tutti i mali. In questo modo, diverrà un bellissimo trono per Krishna. E Krishna si siederà molto facilmente. Dovremmo avere l'associazione dei Vaisnava che parlano tale harikatha. La bhakti di tale vaisnava non sarà fermata. La vostra bhakti dovrebbe fiorire da shraddha (la fede), a bhava bhakti, e prema bhakti. Se il devoto è allo stesso livello di bhakti da migliaia di anni, anche se ha shraddha da centinaia di migliaia di nascite, allora la sua shraddha potrebbe essere distrutta.La fede trascendentale (shraddha) deve fiorire fino a bhava. Da bhava, la bhakti deve sbocciare in prema. Poi, sarete fuori da questa maya illusoria e arriverete a Goloka Vrindavana.


 


Quindi, cercate di sviluppare la vostra bhakti in associazione di potenti Vaisnava. Se ottenete questa associazione; allora è molto buono. In caso contrario, la vostra bhakti verrà interrotta; marcirà e in ultima analisi scomparirà. Così, Srila Svami Maharaja è venuto a dare questi sentimenti devozionali. La vostra bhakti non deve essere la stessa di quindici o vent'anni fa. A poco a poco, dovete accettare la compagnia dei devoti avanzati. Dovete cercare di sviluppare la vostra bhakti. La bhakti non deve essere interrotta nemmeno per un attimo.


 


Vorrei continuare a portare avanti la missione di Srila Svamiji. Svamiji mi ha anche detto, al momento della sua partenza da questo mondo, "Ho portato molti discepoli dall'Occidente. Ho fatto del mio meglio per migliorare la loro bhakti. In una certa misura, l'ho fatto, ma ora Krishna mi chiama e io devo andare da Lui. Ti chiedo di aiutarli. In caso contrario, la loro bhakti si fermerà e non avanzeranno."


Ho pensato: "Devo andare. Srila Svamiji ha organizzato tutto. Anche Krishna ha organizzato." Inoltre la missione di prendere la polvere dei piedi di Svamiji da ogni luogo che ha visitato, è stata soddisfatta.

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Inviato da: Angelo Russo <gaudyait@gmail.com>